ACIDO CITRICO

Acidificazione di mosti e vini
L’Acido Citrico (E330) è un triacido molto diffuso in natura. Il suo tenore nei mosti e nei vini prima della fermentazione malolattica è compreso tra 0,5 e 1 g/L. Riduce la crescita dei lieviti, ma non la sopprime, è ideale quindi per diminuire le concentrazioni di lieviti indigeni. Nell’industria alimentare viene utilizzato come acidificante, in enologia il suo impiego è volto a prevenire le ossidazioni di origine ferrica e ossidasica. Il prodotto si presenta sotto forma di polvere bianca cristallina, si tratta di un prodotto puro per mantenere inalterate le caratteristiche nel tempo. L’acido citrico assicura una prevenzione dalle precipitazioni ferriche in vini cassanti a seguito di un arieggiamento è in grado di formare citrati solubili con il ferro. Questo prodotto, oltre a migliorare le qualità organolettiche di un vino, permette una migliore stabilità tartarica e del colore.