Bosman Family Vineyards a Wellington ha prodotto il primo vino del Sudafrica ottenuto dal vitigno Nero d’Avola. Il Vitigno siciliano si adatta perfettamente al clima del Capo. Tutto è iniziato nel 2004 con diverse visite in Sicilia, dopo anni di lotta con le autorità del Sudafrica, solamente nel 2014 è stata approvata la produzione del Nero d’Avola. Ogni anno durante la vendemmia Petrus, Carla e i loro figli raccolgono l’uva a mano, creando una nuova tradizione di famiglia e per celebrare la loro vittoria del superamento della burocrazia, che ha minacciato di distruggere il loro progetto. (http://bosmanwines.com/)
Tratti da Wineland Febbraio 2016
AMPELOGRAFIA NERO D’AVOLA
Il Nero d’Avola è uno dei migliori vitigni siciliani, che rispecchia al massimo il terroir.
La parte legnosa è formata da un tralcio robusto, eretto e rossastro, leggermente striato con internodi ovali di circa 8 cm.
La parte erbacea è costitutiva da un tralcio del germoglio ben scannellato, a sfumature violacee.
Le foglie trilobate e sensibilmente dentellate di colore verde chiaro, specialmente nella parte inferiore. La foglia media o grande, orbicolare può essere intera o lobata con seno penzolare a V stretto e con i bordi sovrapposti. La pagina inferiore è aracnoidea; i denti sono regolari e di media grandezza, alti, rettilinei e convessi. Il germoglio inizia ad essere visibile già a fine marzo. Il viticcio è di colore verde chiaro.
Il grappolo è medio-grande, cilindrico con un peso medio di 350 gr. L’acino è ovale medio e regolare di colore nero intenso, la buccia è pruinosa e sottile, ma dura; il succo è incolore.
La polpa è molto succosa, dolce un po’ tannica.
Maturazione: media
Vigoria: elevata
Sinonimi: Calabrese, Calabrese nero, Calabrese d’avola, Calabrese Pizzuto, Calabrese dolce.
ABBINAMENTI
Il Nero d’Avola è un vino corposo e ben strutturato si abbina ai piatti di sapore robusto e speziato come primi piatti con sughi di carne, paste al forno elaborate, arrosti di carni rosse, selvaggina, brasati, funghi, formaggi stagionati. Inoltre è da provare con il tonno appena scottato.